Lecsó con salsiccia e tarhonya

Il lecsó è più di un piatto: è l'essenza dell'estate chiusa in barattolo o pentola. Questa variante loda l'ingegnosità della cucina contadina, dove la tarhonya (questa tipica pasta secca ungherese) veniva cotta direttamente nel sugo del lecsó o accanto, per assorbire ogni goccia di sapore. L'affumicatura della salsiccia, la dolcezza del peperone e l'acidità del pomodoro formano quella trinità che è uno dei pilastri della gastronomia ungherese.
🕒 Preparazione 20 min
🍳 Cottura 40 min
Tempo Totale 1 ora
🍽️ Porzioni 4 porzioni
🔥 Calorie 750 kcal
🌍 Cucina Ungherese

Ingredienti

Attrezzatura Necessaria

  • Grande pentola o paiolo
  • Pentola a parte per la tarhonya
  • Cucchiaio di legno
  • Coltello affilato

Informazioni sugli Allergeni

⚠️ Glutine

Istruzioni

1

Taglia la salsiccia a rondelle. Pulisci i peperoni dai semi e tagliali a rondelle o strisce. Taglia il pomodoro a pezzi, la cipolla a cubetti fini.

Consiglio: Puoi spellare il pomodoro se lo immergi prima in acqua bollente, così il lecsó sarà più vellutato.
2

In una pentola grande sciogli lo strutto, butta le rondelle di salsiccia e friggi finché rilasciano il loro colore e grasso. Poi togli la salsiccia su un piatto.

Consiglio: Il grasso alla paprika che esce dalla salsiccia dà il sapore base caratteristico. Se la lasciassi dentro tutto il tempo, si seccherebbe e il sapore 'bollirebbe via'.
3

Nel grasso profumato rimasto stufa la cipolla finché diventa trasparente. Quando è pronta, togli dal fuoco e mescolaci la paprika in polvere.

Consiglio: Il contenuto di zucchero della paprika brucia in un attimo ad alta temperatura diventando amara, per questo va tolta dal fuoco.
4

Aggiungi il peperone affettato, mescola e rimetti sul fuoco. Rosola per un paio di minuti, poi aggiungi il pomodoro e sala.

Consiglio: Per effetto del sale le verdure rilasciano acqua, in cui potranno stufarsi [osmosi].
5

Cuoci il lecsó coperto per circa 30-40 minuti, finché il peperone si ammorbidisce. Se c'è troppo liquido, togli il coperchio alla fine.

Consiglio: La cottura senza coperchio (riduzione) addensa il sugo e intensifica i sapori.
6

Nel frattempo in un'altra pentola rosola la tarhonya in poco strutto finché dorata, mescolando sempre. Versaci sopra il doppio di acqua bollente salata e cuoci coperto finché morbida.

Consiglio: La tostatura a secco dà un sapore di noce alla pasta e sigilla la superficie, così non scuoce né si attacca [destrinizzazione].
7

Quando il lecsó è pronto, rimettici la salsiccia fritta, fai bollire insieme per un minuto, poi servi con la tarhonya pronta.

Consiglio: Basta rimettere la salsiccia alla fine, così resta succosa e croccante.

FAQ Ricetta

Quando mettere il peperone?
L'ordine del metodo professionale: cipolla -> peperone -> pomodoro. La tostatura del peperone dà il sapore, l'acqua del pomodoro poi ferma questo processo così non brucia.
Perché la buccia del peperone è dura?
La buccia dei peperoni più vecchi, di fine stagione, è più spessa e fibrosa (cellulosa), si ammorbidisce difficilmente. Scegli peperoni bianchi dalla buccia sottile per il miglior risultato.

Ingredienti

  • 1 kg Peperoni bianchi ungheresi (o peperoni dolci)
  • 500 g Pomodoro (maturo, succoso)
  • 2 testa grande Cipolla rossa
  • 300 g Salsiccia per lecsó o salsiccia secca
  • 250 g Tarhonya (pasta ungherese a granelli)
  • 3 cucchiai Strutto di maiale
  • 1 cucchiai Paprika dolce in polvere
  • 1 cucchiaino Sale
  • 500 ml Acqua (per la tarhonya)