- Perché la panatura cade?
- Se il cavolfiore è rimasto troppo bagnato dopo la precottura, la farina si inzuppa e butta via la panatura. Lascialo raffreddare completamente e asciugare prima di impanare!
- Si può cuocere in forno?
- Sì, spruzzato con olio spray a 200°C, ma il sapore e la consistenza saranno un po' più secchi rispetto alla versione fritta in olio.
Cavolfiore impanato fritto
Il cavolfiore impanato è la cotoletta dei vegetariani, ma molti carnivori ne vanno matti. La sfida è doppia: l'interno deve essere morbido e cremoso, la panatura invece croccante e non deve staccarsi. Il segreto sta nella precottura (sbollentatura) e nell'accurata impanatura. Con salsa tartara e riso è un vero pranzo nostalgico.
Ingredienti
Attrezzatura Necessaria
- Pentola (per precottura)
- Padella fonda o casseruola (per friggere)
- 3 piatti per impanare
- Carta assorbente
Informazioni sugli Allergeni
Istruzioni
Dividi il cavolfiore in cimette medie e cuocilo in acqua bollente salata per 5-6 minuti (stato semiduro).
Scola e lascia raffreddare completamente e asciugare nel vapore.
Prepara la panatura: farina, uova sbattute salate e il pangrattato (mescolaci il parmigiano se lo usi).
Passa le cimette di cavolfiore nella farina (scrolla via l'eccesso), nell'uovo, poi nel pangrattato. Premi un po' il pangrattato sopra.
Scalda l'olio a temperatura media (ca. 170°C).
Friggi le cimette fino a doratura, poi mettile su carta assorbente.
FAQ Ricetta
Ingredienti
- 1 testa Cavolfiore
- 150 g Farina 00
- 3 pz Uova
- 200 g Pangrattato
- 500 ml Olio di semi di girasole (per friggere)
- 1 cucchiaino Sale
- 2 cucchiai Parmigiano grattugiato (nel pangrattato, opzionale)