Aneto: L'erba aromatica classica che porta freschezza e salute nei piatti
Descrizione
L'aneto (Anethum graveolens) è una delle erbe aromatiche più conosciute e usate sia nella cucina ungherese che internazionale. Il suo profumo caratteristico e il gusto fresco, lievemente anisato, si abbinano particolarmente bene a zuppe, sottaceti, salse e piatti di pesce.
L'aneto però non serve solo a insaporire, ma è noto anche come pianta officinale: già nell'antico Egitto e in Grecia era usato per migliorare la digestione, come antispasmodico e calmante.
Perché usare l'aneto?
- Ricco di Vitamina C e flavonoidi
- Azione antinfiammatoria
- Aiuta la digestione – specialmente in caso di gonfiore e crampi
- Azione antibatterica
- Rinfresca il gusto dei cibi e ne migliora la digeribilità
L'uso regolare dell'aneto può contribuire a mantenere l'equilibrio naturale dell'organismo, arricchendo al contempo il gusto dei pasti.
L'aneto in cucina
- Nelle zuppe: vellutata di zucca all'aneto, zuppa di piselli all'aneto
- Per i sottaceti: cetrioli, cavoli, verdure miste
- Nelle salse: salsa all'aneto con panna acida o yogurt
- Per pesce e frutti di mare
- In insalate fredde: creme di formaggio, creme di uova, creme di salmone
Tritato fresco è il più efficace, ma anche essiccato si conserva a lungo. È meglio aggiungerlo a fine cottura per preservarne l'aroma.
Proprietà curative e uso popolare
Il tè di aneto era usato tradizionalmente per trattare gonfiore, mal di pancia e nervosismo. Gli oli essenziali in esso contenuti – come il d-carvone e l'anetofurano – hanno effetti calmanti e antispasmodici.
Usato come tisana anche per neo-mamme e bambini piccoli, ma solo su consiglio medico.
L'aneto non è dunque solo una spezia, ma una pianta officinale funzionale e naturale, da usare regolarmente in ogni casa.