Bellini

Venezia, 1948, Harry's Bar. Giuseppe Cipriani creò questa bevanda, la cui sfumatura rosata gli ricordava la toga di un santo in un dipinto del pittore rinascimentale Giovanni Bellini. Il segreto è l'incontro tra la pesca bianca e le bollicine del prosecco: le fibre della purea di frutta 'catturano' l'anidride carbonica, offrendo un'esperienza schiumosa e profumata.
🕒 Preparazione 5 min
Tempo Totale 5 min
🍽️ Porzioni 1 porzioni
🔥 Calorie 140 kcal
🌍 Cucina Italiana

Ingredienti

Attrezzatura Necessaria

  • Flûte (calice da spumante)
  • Barspoon o cucchiaio a manico lungo

Istruzioni

1

Versa la purea di pesca fredda sul fondo del bicchiere.

Consiglio: La temperatura degli ingredienti è critica: se non sono abbastanza freddi, la bevanda perde velocemente la sua effervescenza.
2

Versa il Prosecco lentamente, a più riprese. Aspetta che la schiuma si depositi, poi continua a versare.

Consiglio: Il versare lentamente impedisce la fuoriuscita improvvisa dell'anidride carbonica.
3

Con un cucchiaio solleva delicatamente (mescola) la bevanda dal basso verso l'alto.

Consiglio: Non mescolare in tondo selvaggiamente, perché le bollicine se ne andrebbero.

FAQ Ricetta

Perché la bevanda è traboccata?
Le fibre della purea di frutta fungono da punti di nucleazione per l'anidride carbonica, causando una schiuma improvvisa. Inclina il bicchiere e versa molto lentamente!

Ingredienti

  • 60 ml Purea di pesca bianca (fredda)
  • 120 ml Prosecco (ghiacciato)